L’impiego del colostro durante le prime ore di vita è di fondamentale importanza per sviluppare un sistema immunitario ottimale: questa sostanza comincia a generarsi negli ultimi due mesi di gestazione della giovenca, quando le immunoglobuline e i batteri dell’intestino materno transitano dall’intestino alla mammella.

Il liquido che ne risulta, costituisce una protezione per l’intestino del vitello che lo ingerisce: proprio per questo motivo è importante curare la salute dell’apparato digerente dell’intera mandria, affinché il primo pasto – cruciale per lo sviluppo fisiologico successivo dell’animale – sia idoneo allo sviluppo e alla recettività delle difese immunitarie nelle prime 24 ore di vita.

Lo svezzamento consiste nella separazione graduale dei vitelli dalla loro fonte di latte – un momento difficoltoso sia dal punto di vista psicologico sia da quello fisiologico. Si tratta di una trasformazione per il vitello: da monogastrico funzionale a poligastrico. Durante questa fase si assiste, infatti, allo sviluppo dei prestomaci, nonché all’insediamento di microflora e microfauna del rumine-reticolo e ad un inizio di attività metabolica della mucosa.

È una fase tanto delicata quanto necessaria, affinché il vitello si abitui ad ingerire autonomamente sostanza secca.

Il vitello acquisisce tale abitudine progressivamente e – attraverso una serie di accortezze – è possibile evitargli un accumulo di stress in un periodo cruciale della sua vita.

1) Lo stress è, infatti, un fattore di pericolo notevole per la salute dei giovani bovini, perché influisce su due apparati: quello digerente e quello polmonare, che sono vitali e funzionali alla riproduzione e alla produttività dell’animale. È importante quindi non cambiare ambiente in maniera drastica e porre grande attenzione all’alimentazione, onde evitare ripercussioni sull’intestino, che è strettamente connesso al sistema immunitario.

2) Il latte somministrato in questo primo periodo di vita deve essere latte ricostituito e di buona qualità, mentre è da evitare il latte di scarto della mandria perché potrebbe contenere antibiotici che deprimono il sistema immunitario del bovino di giovane età. In questo periodo è possibile integrare il latte con mangimi completi: i nostri mangimi da allattamento Timalait Forte e Timalait HD+ sono specifici per l’allattamento dei vitelli, li aiutano a crescere forti e in salute, avendo cura di conservare digeribilità e appetibilità dell’alimento. I benefici principali legati a Timalait Forte sono: l’ottima digeribilità del prodotto, nonché l’accrescimento rapido e armonioso del vitello, mentre Timalait HD+ aiuta a sviluppare ottimamente il rumine dell'animale e a migliorare le sue difese immunitarie, per consentirgli di crescere sano, riducendo l'incidenza delle patologie enteriche pericolose soprattutto nelle prime settimane di vita.

3) Un ulteriore accorgimento da mettere in atto è, infatti, il pre-condizionamento: bisogna abituare il vitello a tutta una serie di cambiamenti (alimentari e ambientali) che gli consentiranno uno svezzamento graduale e meno traumatico possibile.

L’acqua fresca deve sempre essere lasciata a disposizione dell’animale, insieme a mangimi sfarinati o pellettati sbriciolati, per aiutare il vitello ad abituarsi ad alimenti di consistenza diversa.

È fondamentale controllare quotidianamente l’alimentazione del vitello: l’ispezione deve avvenire almeno 2 volte al giorno, durante la quale è importante prestare attenzione alla nutrizione del vitello, nonché la modalità di distribuzione del latte.

4) Inoltre, il sistema di ventilazione deve essere valutato in modo tale da non generare eccessiva aria corrente (la cui velocità massima non deve superare i 0,3 m/sec). L’umidità non deve risultare elevata e l’aria deve possedere una certa concentrazione di anidride carbonica e di ammoniaca (ciò implica che è necessario tenere sotto stretto controllo l’igiene e le deiezioni): ciò aiuta ad evitare patologie polmonari che ridurrebbero notevolmente le performance riproduttive e produttive lungo tutto l’arco di vita del bovino, poiché tali forme sono enormemente compromettenti se contratte in giovane età.

Il complesso della malattia respiratoria del bovino (BRD) è più frequente nel vitello, poiché la dimensione dei polmoni è ridotta rispetto alla sua massa corporea e ciò comporta un’attività di inalazione maggiore rispetto ad un adulto. Il rischio di inalare agenti infettivi è, quindi, più alto (a causa dell’immaturità funzionale del sistema respiratorio). La BRD può essere dovuta a sovraffollamento, deiezioni (scarsa igiene della vitellaia) e incidere sull’economia aziendale a causa dell’aumento della mortalità e dei trattamenti e della riduzione della produzione.

5) Imprescindibile la cura degli alloggi e delle condizioni meteorologiche: il vitello deve abituarsi a essere stabulato in un ambiente completamente nuovo (l’ambiente vitellaia), in box di dimensioni adeguate creati con materiali e fondo specifici, facilmente lavabili (almeno 3,3 metri quadrati x capo, tenendo conto che i vitelli pesano dai 60 ai 130kg). Solitamente il fondo è cosparso con paglia assorbente e la stabulazione singola consentita dalla legge fino alle 8 settimane di vita.

6) Bisogna tenere a mente che creare gruppi il più possibile omogenei di vitelli può aiutare a regolare il livello di competitività, passando da una gabbietta singola ad una in comune con altri animali.

7) Da ultimo è preferibile mantenere un’illuminazione costante durante le ore centrali del giorno (indicativamente almeno dalle ore 9.00 alle 100), evitando di lasciare i vitelli al buio o esposti tutto il giorno sotto luci artificiali

In conclusione, gli aspetti che giocano un ruolo fondamentale per la crescita in salute dell’animale sono tanti, ma esistono soluzioni in grado di aiutare con efficacia l’allevatore in questo compito arduo.

Timalait HD+ e Timalait Forte possono supportare lo sviluppo della mandria fin dai suoi primi giorni di vita.